Ottimizzare il funzionamento di Outlook
Link: http://www.kopf.com.br/outlook/
Kopf Outlook Attachment Remover è un'applicazione gratuita che si occupa di salvare gli allegati presenti nei messaggi di posta di Outlook modificando contemporaneamente il messaggio di posta originale mediante l'inserimento di un link facente riferimento al file memorizzato sul disco.
Dopo l'azione di Kopf Outlook Attachment Remover, sarà sempre possibile accedere alle e-mail ricevute ed ai vari allegati con la differenza che, rispetto alla situazione precedente, questi ultimi non saranno conservati nell'archivio .pst di Outlook ma il client di posta provvederà a recuperarli direttamente dal disco fisso.
E' possibile fare in modo che Kopf Outlook Attachment Remover controlli automaticamente tutte le cartelle di Outlook rimpiazzando gli allegati con dei link oppure limitare l'intervento a cartelle specifiche od ai file dotati delle estensioni indicate.
In Outlook gli allegati continueranno a comparire nello stesso modo, mostrando un'icona: essi però saranno salvati su disco e non più conservati nell'archivio in formato .pst.
Kopf Outlook Attachment Remover si presenta sotto forma di una barra aggiuntiva per Outlook che può essere spostata ovunque si creda. L'apposito pulsante permette di accedere alla finestra principale del software
Per saperne di piu' su outlook e altri software disponibili leggere l'articolo http://www.ilsoftware.it/stampa_articolo.asp?id=5368
Potenziare il Wi-fi
Link: http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/01/28/piuwifi/?ref=rephpsp4
Come diffondere al meglio il segnale wireless all'interno della propria abitazione, con alcuni accorgimenti o espandendo l'hardware
Antispam
Antispam - articolo del Corriere della Sera
Data recovery
Non è difficile trovarsi nella situazione nella quale ci si accorge di aver eliminato dei file importanti per sbaglio. A volte si cancellano intere cartelle, senza accorgersi che all’interno c’era qualche file che si desiderava conservare. Ecco perché, prima o poi, chiunque può aver bisogno di recuperare il contenuto di un file che, invece, non è più visibile nel file system. Cosa si può fare in questi casi? La soluzione percorribile più facilmente è ricorrere al Cestino, il dispositivo virtuale degli ambienti grafi ci creato proprio per questo scopo. Anche gli utenti meno tecnici sanno che lo si può utilizzare per recuperare i file che sono stati cancellati, a meno che non sia stato già “svuotato” del suo contenuto. Esistono diverse situazioni, però, dalle quali non si riesce a venire fuori con il semplice ripristino dal Cestino. Per esempio, nel caso di file cancellati, questo accade quando:
• il Cestino è stato già “svuotato”;
• i file sono stati eliminati direttamente senza passare dal Cestino;
• i file sono troppo grandi per essere conservati nel Cestino;
• i file sono in supporti di memoria rimovibili.
Per ridurre i rischi di perdite di dati ci sono tecniche note come il backup oppure e' cercare di recuperare i dati con appositi programmi di utilità che si occupano di data recovery. Molti di essi sono a pagamento. Ce ne sono, però, parecchi di libero utilizzo con prestazioni e caratteristiche tali da permettere il ripristino di file cancellati nelle situazioni più disparate.
La maggior parte dei programmi per il recupero di file esegue il proprio compito in modo diligente e alcuni riescono a recuperare dati anche da supporti di cui non risulta più visibile il file system (per esempio una penna USB, un CD/DVD o una schedina di memoria non piu' leggibili)
Non è detto che si riesca a recuperare sempre tutti i file né a recuperare archivi sicuramente integri: a volte vengono trovati solo gruppi incompleti di dati che appartengono a un certo documento. Per ottenere buoni risultati, comunque, una cosa da evitare con certezza è la fretta. La velocità di scansione dipende in parte dal tipo di supporto di memoria su cui si esegue la scansione e in parte dal livello di profondità con cui si chiede di cercare i file cancellati. Una scansione eseguita con maggiore livello di approfondimento, per esempio, può condurre a ottenere risultati che una scansione più veloce non mostrerebbe. Se non si riescono a recuperare i dati cercati con un certo programma, poi, è importante ripetere la scansione utilizzandone un altro: non è difficile ottenere qualche sorpresa, in positivo. Nelle attività di data recovery, in definitiva, i risultati migliori si ottengono solo armandosi di pazienza.
Esportare le e-mail di Outlook
Outlook non offre purtroppo una procedura semplice e già integrata per il backup dei propri messaggi di posta elettronica.
Per aggiungere questa funzionalità è necessario scaricare un plugin gratuito dal sito Microsoft (Componente aggiuntivo per Outlook 2007/2003/2002: Backup cartelle personali) che consente di fare delle copie di backup del fi le PST.
Di default, il programma Microsoft offre solo una funzione di “esportazione” delle cartelle di posta che può essere usata per memorizzarne una copia su un disco rimovibile o su uno spazio di storage online.
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