Category: software
Ottimizzare il funzionamento di Outlook
Link: http://www.kopf.com.br/outlook/
Kopf Outlook Attachment Remover è un'applicazione gratuita che si occupa di salvare gli allegati presenti nei messaggi di posta di Outlook modificando contemporaneamente il messaggio di posta originale mediante l'inserimento di un link facente riferimento al file memorizzato sul disco.
Dopo l'azione di Kopf Outlook Attachment Remover, sarà sempre possibile accedere alle e-mail ricevute ed ai vari allegati con la differenza che, rispetto alla situazione precedente, questi ultimi non saranno conservati nell'archivio .pst di Outlook ma il client di posta provvederà a recuperarli direttamente dal disco fisso.
E' possibile fare in modo che Kopf Outlook Attachment Remover controlli automaticamente tutte le cartelle di Outlook rimpiazzando gli allegati con dei link oppure limitare l'intervento a cartelle specifiche od ai file dotati delle estensioni indicate.
In Outlook gli allegati continueranno a comparire nello stesso modo, mostrando un'icona: essi però saranno salvati su disco e non più conservati nell'archivio in formato .pst.
Kopf Outlook Attachment Remover si presenta sotto forma di una barra aggiuntiva per Outlook che può essere spostata ovunque si creda. L'apposito pulsante permette di accedere alla finestra principale del software
Per saperne di piu' su outlook e altri software disponibili leggere l'articolo http://www.ilsoftware.it/stampa_articolo.asp?id=5368
Antispam
Antispam - articolo del Corriere della Sera
Data recovery
Non è difficile trovarsi nella situazione nella quale ci si accorge di aver eliminato dei file importanti per sbaglio. A volte si cancellano intere cartelle, senza accorgersi che all’interno c’era qualche file che si desiderava conservare. Ecco perché, prima o poi, chiunque può aver bisogno di recuperare il contenuto di un file che, invece, non è più visibile nel file system. Cosa si può fare in questi casi? La soluzione percorribile più facilmente è ricorrere al Cestino, il dispositivo virtuale degli ambienti grafi ci creato proprio per questo scopo. Anche gli utenti meno tecnici sanno che lo si può utilizzare per recuperare i file che sono stati cancellati, a meno che non sia stato già “svuotato” del suo contenuto. Esistono diverse situazioni, però, dalle quali non si riesce a venire fuori con il semplice ripristino dal Cestino. Per esempio, nel caso di file cancellati, questo accade quando:
• il Cestino è stato già “svuotato”;
• i file sono stati eliminati direttamente senza passare dal Cestino;
• i file sono troppo grandi per essere conservati nel Cestino;
• i file sono in supporti di memoria rimovibili.
Per ridurre i rischi di perdite di dati ci sono tecniche note come il backup oppure e' cercare di recuperare i dati con appositi programmi di utilità che si occupano di data recovery. Molti di essi sono a pagamento. Ce ne sono, però, parecchi di libero utilizzo con prestazioni e caratteristiche tali da permettere il ripristino di file cancellati nelle situazioni più disparate.
La maggior parte dei programmi per il recupero di file esegue il proprio compito in modo diligente e alcuni riescono a recuperare dati anche da supporti di cui non risulta più visibile il file system (per esempio una penna USB, un CD/DVD o una schedina di memoria non piu' leggibili)
Non è detto che si riesca a recuperare sempre tutti i file né a recuperare archivi sicuramente integri: a volte vengono trovati solo gruppi incompleti di dati che appartengono a un certo documento. Per ottenere buoni risultati, comunque, una cosa da evitare con certezza è la fretta. La velocità di scansione dipende in parte dal tipo di supporto di memoria su cui si esegue la scansione e in parte dal livello di profondità con cui si chiede di cercare i file cancellati. Una scansione eseguita con maggiore livello di approfondimento, per esempio, può condurre a ottenere risultati che una scansione più veloce non mostrerebbe. Se non si riescono a recuperare i dati cercati con un certo programma, poi, è importante ripetere la scansione utilizzandone un altro: non è difficile ottenere qualche sorpresa, in positivo. Nelle attività di data recovery, in definitiva, i risultati migliori si ottengono solo armandosi di pazienza.
TrueCrypt
Link: http://www.truecrypt.org
TrueCrypt e' un software che permette di creare su un volume fisico, quindi anhe su un pen drive usb, un volume logico completamente cifrato. Sostanzialmente mette al sicuro i dati di una penna usb proteggendoli da una password.
L'installazione e' decisamente banale. Basta collegarsi al sito, scaricare il software e seguire le poche istruzioni a video.
al termine di questa operazione un doppio click sull'icona sul desktop eseguira' l'applicativo e mostrera' la schermata principale del software.
Premento "Create Volume" si attivera' la configurazione, le impostazioni di base sono piu' che sufficienti per arrivare al nostro obiettivo. Bastera' scegliere la directory dove mettere le nostre informazioni da proteggere, scegliere l'algoritmo di cifratura e lo spazio da dedicargli, inserire la password di protezione (consigliato inserirne una abbastanza lunga) e il gioco e' fatto.
DriverBackup
Link: http://sourceforge.net/projects/drvback/
DriverBackup è un programma portable e quindi non richiede installazione sul computer. E' un software in grado di effettuare il backup e il ripristino dei driver in maniera semplice e automatica.
Nella finestra principale il programma mostra tutti i driver installati nel sistema: è possibile filtrarli per tipologia con i pulsanti Oem e Terze parti. Con il pulsante Piena portabilità vengono visualizzaton solo i driver che possono essere semplicemente copiati per poter essere poi reinstallati mentre con il pulsante Firma Digitale è possibile selezionare solo i driver certificati (WHQL - Windows Hardware Quality Labs).
Nella fase di backup dei driver, spuntando la voce Crea files per il ripristino automatico dei drivers è possibile far generare al programma un file .bat da avviare, corredato di tutti i file necessari per effettuare il ripristino dei driver. Con il pulsante Remove è infine possibile rimuovere i driver selezionati dal sistema.
Comodo System Cleaner
Link: http://system-cleaner.comodo.com/
Comodo System Cleaner e' una raccolta di utility in grado di ottimizzare le prestazioni di Windows Xp e Vista. CSC permette di analizzare il registro di sistema, eliminare file temporanei o duplicati sul disco, cancellando informazioni sensibili lasciate durante l’utilizzo del Pc e personalizzare il sistema.
La semplice interfaccia è organizzata in 4 gruppi: in Summary, ad esempio, con il pulsante Power Clean My Computer possiamo avviare l’ottimizzazione del Pc utilizzando tutti i principali strumenti di CSC.
Nel gruppo Utilities troviamo, invece, gli strumenti per recuperare informazioni su hardware e software, per personalizzare il sistema operativo, calcolare il Crc dei file e gestire le applicazioni in avvio automatico.
La sezione System Settings per la personalizzazione del sistema offre a sua volta numerose sottosezioni ricche di opzioni.
Trasformare documenti testuali in audio MP3
Link: http://www.readthewords.com
Un problema della sintesi vocale e' sempre stato quella poco piacevole pronuncia come dire "robotizzata", che ovviamente influisce notevolmente sulla qualita' della lettura.
Attualmente il problema e' stato con la tecnologia moderna che ha permesso una qualita' migliore a prezzi accessibili anche per noi comuni mortali. E' il caso di ReadTheWords, servizio web 2.0 disponibile anche in versione gratuita con le dovute e classiche limitazioni.
Il funzionamento e' abbastanza semplice ed intuitivo: si caricano i fie da leggere sul sito di ReadTheWords, dove viene generato un file audio MP3 che potrà essere ascoltato in streaming via Web, inserito sul proprio sito, oppure scaricato sul PC o su dispositivi mobili come l’iPod. Uno strumento utile per portare sempre con se documenti e testi che altrimenti non si potrebbero mai leggere per il poco tempo a disposizione.
Gli esperti sottolineano anche il fatto di come ReadTheWords sia utile anche per non affaticare la vista e per evitare di stampare su carta, con beneficio per l’ambiente, cosi' come puo' essere molto utile per la pratica e l'apprendimento delle lingue straniere. Unico neo di questo servizio e' che oltre all'inglese, francese e spagnolo non ci sono altre lingue supportate.
calendari Web
I calendari Web sono un ottimo sistema per sincronizzare agenda e scadenze anche con colleghi e collaboratori.
Segnarsi gli impegni e tenerne traccia scritta è fondamentale, soprattutto per chi lavora. Il numero di attività svolte ogni giorno, infatti, è così alto che anche a chi ha una memoria di elefante potrebbe sfuggire l’approssimarsi di un evento nel quale è coinvolto.
Per tenerne memoria, le scadenze possono essere annotate in un’agenda, spesso compagna fedele e indispensabile. Grazie a Internet e al Web 2.0, alla carta e alle agende elettroniche si sono affiancati appositi servizi di gestione interattiva online degli impegni.
I calendari Web sono programmi applicativi con i quali si gestiscono impegni e appuntamenti. Dal punto di vista logico, l’attività è analoga a quella che si fa con un’agenda cartacea, ma con una serie di vantaggi in più derivanti dal fatto che si tratta di un’applicazione informatica.
Per cominciare, dato che le operazioni vengono svolte tramite un’applicazione Web in Internet, per lavorare è sufficiente disporre di un qualsiasi computer connesso in Rete e di un
browser. Questo evita di dover installare programmi nel computer e di occupare spazio per gli archivi nel disco fi sso. Evita, inoltre, di dover installare aggiornamenti del programma ogni volta che vengono rilasciate nuove versioni per correggere anomalie di funzionamento o per aggiungere nuove caratteristiche funzionali.
Le attività di base svolte in un calendario Web sono la registrazione di scadenze, la programmazione di impegni, la memorizzazione di appuntamenti.
Su di essi è possibile intervenire in qualsiasi momento per modificarli, per spostarli o per cancellarli. Solitamente l’inserimento dei dati è guidato tramite finestre
popup che si aprono per fornire suggerimenti all’utente.
Grazie alle funzioni delle applicazioni Web, si possono ricevere automaticamente avvisi un certo numero di ore o di minuti prima, il cui valore è impostabile dall’utente.
I canali attraverso i quali si possono ricevere gli avvisi sono di diverso genere e l’utente può sceglierne uno o più di uno contemporaneamente. Normalmente tutti i servizi
sono abilitati a inviare avvisi sotto forma di messaggi nella casella di posta elettronica dell’utente. Alcuni fornitori di applicazioni in Rete inviano messaggi SMS sul cellulare, eventualmente a pagamento.
Per avere la necessaria riservatezza dei dati registrati negli archivi, l’accesso ai servizi è permesso mediante autenticazione con nome utente e password. Alcune applicazioni chiedono di crearli appositamente, mentre altre invitano a utilizzare come nome utente un normale indirizzo di posta elettronico. La casella viene utilizzata per l’invio di un messaggio di conferma e per informare su eventuali novità del servizio.
Nonostante il nome utente e la password siano da mantenere segreti per la riservatezza dei dati dell’utente, solo alcuni fornitori di servizi gestiscono accessi con connessione protetta. Quando viene utilizzato l’SSL (Secure Socket Layer), lo si riconosce dal fatto che compare HTTPS invece di HTTP a sinistra dell’indirizzo Internet della pagina.
Tutti i fornitori di calendari Web permettono di eseguire registrazioni di eventi in modo rapido. Lo scopo è quello di evitare la gestione di una serie completa di dettagli che impegnerebbero l’utente per troppo tempo e potrebbero non essere necessari. Dopo la registrazione, comunque, si può sempre tornare su un certo evento per modifi care e integrare i dati memorizzati.
Tra l’altro, gli eventi possono essere classificati per categorie, il che può essere sfruttato per impostare dei filtri della visualizzazione di un certo periodo temporale.
Un utente può gestire più calendari, per esempio per separare gli impegni personali da quelli di lavoro.
(tratto da PCOPEN Maggio 2009)
Sito web? ecco alcune dritte
Da soli o con l’aiuto di un consulente, le domande da porsi per preparare il sito si fanno via via più concrete: che informazioni inserire nel sito? Come organizzarle? A cosa dare più importanza? Che tipo di impatto grafico? Che tipo di strumenti e servizi voglio implementare?
Come è facile intuire, alcune domande sono di competenza di chi realizzerà il sito; altre, invece, fanno riferimento al patrimonio di informazioni in possesso del futuro proprietario
del sito, il quale non deve temere di intervenire, durante l’elaborazione del progetto, per modificare i contenuti e l’aspetto grafico del sito, qualora ve ne fosse il bisogno, prima che questo sia messo online.
Il sito è una vetrina che deve essere rinnovata per mantenere vigile l’attenzione dei suoi osservatori e non solo: ci sono anche i motori di ricerca che prediligono, attraverso i vari algoritmi di ricerca implementati, siti il cui contenuto si rinnova periodicamente.
Il modo migliore e più veloce per pubblicare contenuti sempre nuovi è quello basato sull’utilizzo del cosiddetto CMS (Content Management System), cioè una soluzione che permette da parte del cliente (l’amministratore del sito) di inserire sul sito contenuti di qualsiasi tipo (testo, foto, video) con pochi e semplici clic.
I siti cosiddetti statici, invece, sono in via di estinzione (salvo determinate eccezioni che fanno riferimento all’utilizzo di tecnologie particolari) e appartengono a un era quasi definitivamente chiusa.
Tra le cose importanti da controllare durante la pianificazione del sito vi è anche la cosiddetta usabilità, termine mutuato dall’inglese Usability e che può essere tradotto con il concetto di semplifi cazione di utilizzo del sito. Se fino a un paio di anni fa erano gli sviluppatori a dettare legge sulla modalità in cui un sito avrebbe dovuto presentare i servizi e i prodotti offerti (compreso il dettaglio del percorso per la registrazione al sito, il pagamento di una merce o la visualizzazione di un contenuto) negli ultimi tempi si è capito che è ben più importante rendere intuitiva l’esperienza di navigazione.
Infatti, prima di sottoporre a un cliente il progetto, molte società che realizzano siti Internet li mettono alla prova sottoponendoli al giudizio di utenti comuni. Infine, si possono fare alcune osservazioni generiche, ma utili, per quanto concerne il tipo di attività da promuovere sul Web. Se da una parte la certezza di ottenere benefici dalla pubblicazione di un sito da parte di commercialisti, studi contabili, studi di ingegneria, avvocati e notai è di difficile valutazione, in quanto incentrati sull’offerta di servizi specifici, dall’altra è un dato di fatto che chi vende prodotti, implementando un modulo di e-commerce (dedicato alla vendita online) ottiene un valido strumento per incrementare le vendite, sempre più apprezzato e utilizzato dagli utenti in tutto il mondo.
CHE DOMINIO SCEGLIERE?
I domini Internet di secondo livello sono già 240, tra nazionali come .it (Italia), .fr (Francia), .es (Spagna) e internazionali, come .com, .net, .eu. L’ultimo nato (24 marzo 2009) è il suffisso .tel che corrisponde al progetto di creare una sorta di elenco telefonico globale fatto di singole pagine di contatti online con tutte le informazioni per essere trovati sul Web: email, numeri telefonici, mappe per raggiungere la propria abitazione o ufficio, elenco dei propri profili sui siti di social network, eccetera. La scelta del suffisso è comunque più “psicologica” che tecnica.
Le domande da porsi per la scelta del “giusto” dominio dovrebbero essere le seguenti:
• Qual è l’obiettivo che mi pongo nel registrare il mio dominio?
Voglio unicamente personalizzare la mia casella di posta elettronica o voglio pubblicare un sito Web? Ho interesse a proporre il sito a tutti o mi rivolgo a chi naviga tramite cellulare, magari perché propongo servizi per i telefoni cellulari? Voglio aprire un blog o creare un vero e proprio sito? Se mi rivolgo a un mercato professionale, penso al mercato italiano o a un mercato internazionale?
• Il nome della mia azienda è disponibile presso qualche suffisso? Potrei scegliere un suffisso meno interessante ma più identificativo del mio nome, per esempio se azienda.net è libero mentre azienda.it è occupato.
• Se il nome della mia azienda non è disponibile, quale alternativa posso scegliere? Posso inserire nel nome a dominio la mia ragione sociale (bianchisrl.it) o preferisco indicare la mia attività (bianchibiciclette.it), o sono disposto a cambiare il suffisso pur di avere un nome più vicino a quello che cerco?
Un consiglio sempre utile: “una volta registrato un nome a dominio, l’utilizzo di quel nome rimane a noi fino a quando lo vogliamo, indipendentemente dal provider con il quale abbiamo effettuato la registrazione del nome. Sarebbe quindi bene cambiare subito la carta intestata e i riferimenti pubblicitari, eliminando quelle vecchie caselle e-mail legate a un determinato provider. Questo perché il nostro dominio rimarrà anche se cambieremo l’operatore con il quale l’abbiamo registrato e perché a livello di immagine è certamente meglio; ma anche perché, un giorno, l’operatore con il quale abbiamo aperto la casella e-mail potrebbe chiudere quel servizio, o chiudere lui stesso, e noi perderemmo d’un tratto il contatto conosciuto da centinaia di clienti, fornitori o semplicemente amici, e non potremmo nemmeno protestare con nessuno per questo”.
GLI ASPETTI LEGALI
In Italia l’unico obbligo di legge per il proprietario del dominio di un sito Web è quello di pubblicare la partita IVA in homepage: obbligo valido per società, associazioni e liberi professionisti. Ma ci sono alcuni aspetti ai quali è necessario porre molta attenzione, come spiega Valeria Cola, Responsabile Marketing di Promo.it:
• Se si raccolgono dati tramite il proprio sito, per esempio con form di contatti, è necessario far accettare la propria “informativa al trattamento dei dati personali” che deve essere pubblicata sul sito in maniera
chiara e completa
• Nel caso in cui si pubblichi un sito che viene aggiornato quotidianamente con notizie e informazioni di carattere generale e/o tematiche ben precise, è necessario verifi care se il sito viene assoggettato a una
testata giornalistica e dunque è necessario adempiere agli obblighi di legge come se fosse una testata giornalistica
• Per il copyright sul testo proprio o di terzi è necessario rispettare la proprietà intellettuale dei titolari del diritto d’autore, seguendo le stesse regole della carta stampata.
• Per l’utilizzo di immagini/audio/video prese in Rete è sempre necessario avere la titolarità o l’autorizzazione del proprietario delle immagini che si pubblicano, soprattutto nel caso in cui il sito sia
uno strumento di promozione della propria attività
• La responsabilità di tutto il materiale pubblicato online è del proprietario del dominio ed è lui a rispondere di eventuali azioni legali.
(tratto da PCOpen Maggio 2009)
Tutto il software per l’uffi cio in una chiavetta US
Le applicazioni portabili risiedono in un pen drive, non installano nulla su disco e non alterano la configurazione di sistema.
Un’applicazione è detta “portabile” quando è in grado di funzionare da qualunque supporto rimovibile (ad esempio, CD ROM, chiavette USB, memorie flash, floppy disk) senza richiedere l’installazione sul disco fisso. Com’è ovvio, un’applicazione portabile potrà essere eseguita esclusivamente sui sistemi operativi per i quali ne è garantita la compatibilità. Tuttavia, una vera applicazione portabile - una volta avviata dal supporto rimovibile prescelto – non opererà alcuna modifica alla configurazione del sistema. Il software, ad esempio, non installerà file aggiuntivi sul disco fisso né varierà la configurazione del registro di sistema o di altre aree che regolano il funzionamento di Windows. Le applicazioni sviluppate per il sistema operativo di Microsoft, in genere, non sono portabili dal momento che le procedure d’installazione aggiungono spesso dei file nelle cartelle di sistema ed interagiscono pesantemente con il registro. Proprio il registro di Windows è utilizzato, sin dall’uscita delle prime versioni del sistema operativo, per memorizzare informazioni sulla configurazione di ogni singolo programma installato.
Inoltre, nel caso in cui sul sistema siano attivati più account, nel registro sono di solito conservati dati differenti per ciascun utente che utilizza Windows così come ogni singola applicazione.
Un’applicazione, per divenire portabile, deve quindi astenersi dall’utilizzare il registro di sistema ed evitare il caricamento di qualunque file sul sistema in uso che, alla
chiusura del programma, non deve risultare in alcun modo modificato.
In genere, quindi, un’applicazione portabile provvede a memorizzare file temporanei e file di configurazione direttamente nel supporto rimovibile.
Uno dei principali vantaggi derivanti dall’utilizzo di soluzioni portabili consiste nel fatto di avere modo di portare sempre con sé, ad esempio una semplice e sempre più
comune chiavetta USB, gli elenchi dei propri siti Web preferiti (bookmark), gli archivi della posta elettronica, modelli e documenti pronti per essere editati senza la necessità di installare alcunché
Foxit PDF Reader
Foxit PDF Reader è un programma freeware per visualizzare PDF in Windows con diverse caratteristiche interessanti.
E' un software dalle dimensioni ridotte e veloce all'avvio e offre un buon numero di funzioni:
- lo zoom e la possibilità di navigare tra le pagine del documento con i classici pulsanti collocati in basso nella barra di stato
- la ricerca di una stringa di caratteri nel documento
- la selezione di testo e la possibilità di eseguire la cattura di una porzione rettangolare della finestra (la cosiddetta snapshot o istantanea).
Ma, forse, l'originalita' di Foxit è la possibilità di modificare il documento dopo aver aperto un PDF. Dopo aver attivato la barra degli strumenti Typewriter, facendo clic in un punto della pagina si può aggiungere testo con la tastiera e anche inserire simboli grafici. L’area rettangolare nella quale si sta lavorando viene evidenziata con un riquadro di colore giallo, che può essere variato di dimensioni e spostato in qualsiasi altro punto del documento. Sui caratteri si può agire per variarne dimensioni, colore, font (a scelta tra Arial, Times New Roman e Courier New) e per impostare grassetto, corsivo e spaziatura.
Google cresce
Non solo un motore di ricerca, ma un universo di servizi, applicazioni e strumenti utili.
Google Alerts (www.google.com/alerts)
Se avete un sito Web e volete verificare quando viene citato in qualche pagina Web o quando
il vostro nome o quello della vostra azienda vengono utilizzati su Internet, Google Alerts è il servizio che fa per voi. Potete definire una o più ricerche e richiedere a Google di
avvisarvi ogni volta che forniscono nuovi risultati. La ricerca può riguardare solo il Web o comprendere anche blog e newsgroup.
Google Traduttore
Google offre uno strumento di traduzione gratuito (http://www.google.it/language_tools?hl=it), che supporta 9 lingue diverse (Arabo,Cinese semplificato, Coreano,Francese, Giapponese, Italiano, Portoghese, Russo e Tedesco).
Questo traduttore e' un tool potente che può essere utilizzato per tradurre sia un frammento di testo(magari copiato e incollato da un documento), sia una pagina
Web.
Ashampoo WinOptimizer 5
Ashampoo WinOptimizer 5 e' un'applicazione contenente numerose utility per mantenere pulito e ottimizzare il proprio Pc Windows e con un semplice click del mouse offre la possibilita' di rendere piu' sicuro il proprio sistema; ci sono poi delle macro schede che consentono, ad esempio, di attivare una scansione rapida o completa del sistema: terminata la scansione è possibile selezionare manualmente gli elementi su cui intervenire e infine col pulsante Avvia ottimizzazione avviare la procedura.
In Moduli sono disponibili tutti gli strumenti di WinOptimizer 5. Qui un veloce elenco:
- Undelete: ripristina i file eliminati anche dal cestino
- Icona Saver: salva e ripristina la posizione delle icone sul desktop
- Registry Optimizer: rileva ed elimina le chiavi del registro che non servono
- Drive Cleaner: elimina i file non più necessari
- Tweaking: modifica le impostazione di Windows
- StartUp Tuner: gestisce gli applicativi che si avviano al caricamento del sistema
- System-Benchmark: determina e confronta le prestazioni del sistema
- Visual Styler: interviene sulla configurazione grafica del sistema
- Deframmentazione: ottimizza il disco fisso
- File Encrypt & Decript: strumento per la cifratura e decodifica di file.
Per avere pure al certezza di avere i propri dati sempre salvati in maniera corretta e' possibile utilizzare la scheda Backups all'interno della quale si trova uno strumento in grado di effettuare automaticamente il salvataggio prima dell’ottimizzazione di tutte le impostazioni critiche: in questo modo è possibile ripristinare le impostazioni precedenti alle operazioni di ottimizzazione nel caso queste abbiamo portato a comportamenti indesiderati nel sistema.
Software di backup. Acronis True Image
E' un software di imaging per il backup di intere partizioni o dischi rigidi, ma è dotato anche di funzioni di backup di singoli file e cartelle con supporto backup incrementale e differenziale, di backup separato della posta elettronica e di backup temporizzato, il che significa che può essere usato come unico software in grado di risolvere la maggioranza delle esigenze sia di imaging che di backup.
Inoltre è tra i più semplici da usare, è stato il primo a poter effettuare l’imaging da Windows continuando a lavorare con il PC e con Snap Restore consente di riprendere a lavorare subito con il PC mentre il ripristino continua in background: una funzione molto utile in ambito aziendale per evitare interruzioni del flusso di lavoro, anche se il sistema è molto rallentato dalle procedure di ripristino. True Image può creare partizioni nascoste su notebook e Tablet PC per il ripristino senza drive DVD, e può avviare il ripristino su sistemi che non riescono più ad eseguire il boot premendo il tasto F11.
Lucia, medico + Sergio, informatico = cartella clinica on line
Link: http://www.murex.it
di Egidio Ernesto Maraseo
Lucia, medico, e Sergio, laureato in informatica, conoscendosi, molti anni fa, non avrebbero mai pensato di poter collaborare anche sul piano professionale. Ben presto però l’informatica è prepotentemente entrata negli studi dei medici e Lucia, approfittando della sua situazione privilegiata di moglie di un informatico, ha chiesto a Sergio di darle una mano in modo da poter utilizzare nel suo studio un computer che non si bloccasse mai, che non venisse mai infettato da virus e su cui non occorresse istallare nulla per gestire una cartella clinica. Quest’ultima, inoltre, avrebbe dovuto essere sempre disponibile ovunque: in studio, in ospedale, all’estero o a casa, potendo essere condivisa tra i medici associati nella medicina di rete.
Un software, sempre aggiornato, non doveva necessitare di manutenzione, come ad esempio il back-up dei dati da parte del medico e, per finire, non doveva essere necessario munirsi di un computer con prestazioni particolari o di hard disk particolarmente capienti per immagazzinare tutti i dati. Una creativa collaborazione ha impegnato non poca parte del tempo libero di Lucia e Sergio ma, alla fine, grazie anche al contributo e ai suggerimenti di altri medici di base, il progetto si è concretizzato con la realizzazione di un software, o meglio di una webapplication, immediata, facile da usare e completa, adatta sia per il singolo medico che per la medicina di rete.
Questo software consente di accumulare ed elaborare grande quantità di dati che vengono salvati e organizzati su un server dove, in tempo reale, sono accessibili e consentono di creare e offrire nuove esperienze virtuali da utilizzare in modo remoto, costituendo una combinazione di potenzialità straordinarie che possono essere sfruttate in maniera proficua.
Per utilizzare il software basta collegarsi a internet, aprire il browser internet explorer, andare al sito, inserire le password personali e la cartella clinica è subito disponibile. Il tutto utilizzando lo stato dell’arte della sicurezza riguardo alla gestione dei dati e alla comunicazione con i medici.
Tre livelli di password, crypting dei dati con chiave a 1024 bits, protocollo SSL con certificato a 128 bits e firewall garantiscono la massima sicurezza riguardo la gestione, l’archiviazione e la comunicazione dei dati sensibili dei pazienti. Questa cartella clinica ha, quindi, delle caratteristiche che la rendono unica nel panorama del sofware utilizzato in ambito sanitario. Grazie alla continua evoluzione delle connessioni a banda larga, alla crescita del tempo speso online e alla sempre maggiore integrazione tra i vari strumenti di comunicazione disponibili, questo software consente di disporre, ovunque e in qualsiasi momento, del proprio strumento di lavoro.
Dal febbraio 2008, inoltre, esso è stato integrato con il Sistema Informativo Socio Sanitario della Regione Lombardia e questa cartella clinica, utilizzabile completamente tramite internet, è stata la prima ad aver ottenuto tale abilitazione.
Maggiori informazioni su di essa si potranno avere visitando il sito www.murex.it
Outlook e i problemi di password
Link: http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;it;290684
Quando si effettua la connessione al provider di servizi Internet (ISP) per recuperare messaggi dal server POP3 (Post Office Protocol 3), la password non viene mantenuta anche se si è scelto di salvarla. Il problema non viene risolto neanche immettendo nuovamente la password corretta.
Questo problema si verifica per uno dei seguenti motivi:
Il profilo di Outlook o l'identità di Outlook Express è danneggiata.
Si verificano conflitti con i componenti aggiuntivi o con il software antivirus.
Il Registro di sistema contiene informazioni non corrette nella sottochiave Protected Storage System Provider per l'account utente in Windows XP, Windows 2000 e Outlook 2003 o versioni precedenti di Outlook.
