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		<title>B.net - uno nuovo business</title>
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			<title>Ottimizzare il funzionamento di Outlook</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/ottimizzare-il-funzionamento-di-outlook</link>
			<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 09:21:42 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">software</category>			<guid isPermaLink="false">64@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.kopf.com.br/outlook/&quot;&gt;http://www.kopf.com.br/outlook/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Kopf Outlook Attachment Remover &amp;#232; un'applicazione gratuita che si occupa di salvare gli allegati presenti nei messaggi di posta di Outlook modificando contemporaneamente il messaggio di posta originale mediante l'inserimento di un link facente riferimento al file memorizzato sul disco. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo l'azione di Kopf Outlook Attachment Remover, sar&amp;#224; sempre possibile accedere alle e-mail ricevute ed ai vari allegati con la differenza che, rispetto alla situazione precedente, questi ultimi non saranno conservati nell'archivio .pst di Outlook ma il client di posta provveder&amp;#224; a recuperarli direttamente dal disco fisso.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;E' possibile fare in modo che Kopf Outlook Attachment Remover controlli automaticamente tutte le cartelle di Outlook rimpiazzando gli allegati con dei link oppure limitare l'intervento a cartelle specifiche od ai file dotati delle estensioni indicate. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In Outlook gli allegati continueranno a comparire nello stesso modo, mostrando un'icona: essi per&amp;#242; saranno salvati su disco e non pi&amp;#249; conservati nell'archivio in formato .pst.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Kopf Outlook Attachment Remover si presenta sotto forma di una barra aggiuntiva per Outlook che pu&amp;#242; essere spostata ovunque si creda. L'apposito pulsante permette di accedere alla finestra principale del software&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per saperne di piu' su outlook e altri software disponibili leggere l'articolo &lt;a href=&quot;http://www.ilsoftware.it/stampa_articolo.asp?id=5368&quot;&gt;http://www.ilsoftware.it/stampa_articolo.asp?id=5368&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/ottimizzare-il-funzionamento-di-outlook&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.kopf.com.br/outlook/">http://www.kopf.com.br/outlook/</a></p><p>Kopf Outlook Attachment Remover &#232; un'applicazione gratuita che si occupa di salvare gli allegati presenti nei messaggi di posta di Outlook modificando contemporaneamente il messaggio di posta originale mediante l'inserimento di un link facente riferimento al file memorizzato sul disco. </p>

<p>Dopo l'azione di Kopf Outlook Attachment Remover, sar&#224; sempre possibile accedere alle e-mail ricevute ed ai vari allegati con la differenza che, rispetto alla situazione precedente, questi ultimi non saranno conservati nell'archivio .pst di Outlook ma il client di posta provveder&#224; a recuperarli direttamente dal disco fisso.</p>

<p>E' possibile fare in modo che Kopf Outlook Attachment Remover controlli automaticamente tutte le cartelle di Outlook rimpiazzando gli allegati con dei link oppure limitare l'intervento a cartelle specifiche od ai file dotati delle estensioni indicate. </p>

<p>In Outlook gli allegati continueranno a comparire nello stesso modo, mostrando un'icona: essi per&#242; saranno salvati su disco e non pi&#249; conservati nell'archivio in formato .pst.</p>

<p>Kopf Outlook Attachment Remover si presenta sotto forma di una barra aggiuntiva per Outlook che pu&#242; essere spostata ovunque si creda. L'apposito pulsante permette di accedere alla finestra principale del software</p>

<p>Per saperne di piu' su outlook e altri software disponibili leggere l'articolo <a href="http://www.ilsoftware.it/stampa_articolo.asp?id=5368">http://www.ilsoftware.it/stampa_articolo.asp?id=5368</a></p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/ottimizzare-il-funzionamento-di-outlook">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/ottimizzare-il-funzionamento-di-outlook#comments</comments>
		</item>
				<item>
			<title>Potenziare il Wi-fi</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/potenziare-il-wi-fi</link>
			<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 08:56:16 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">tips &amp; tricks</category>
<category domain="alt">hardware</category>			<guid isPermaLink="false">63@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/01/28/piuwifi/?ref=rephpsp4&quot;&gt;http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/01/28/piuwifi/?ref=rephpsp4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Come diffondere al meglio il segnale wireless all'interno della propria abitazione, con alcuni accorgimenti o espandendo l'hardware&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/potenziare-il-wi-fi&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/01/28/piuwifi/?ref=rephpsp4">http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/01/28/piuwifi/?ref=rephpsp4</a></p><p>Come diffondere al meglio il segnale wireless all'interno della propria abitazione, con alcuni accorgimenti o espandendo l'hardware</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/potenziare-il-wi-fi">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title>Antispam</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/antispam</link>
			<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:57:03 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">novita'</category>
<category domain="alt">software</category>
<category domain="alt">sicurezza</category>			<guid isPermaLink="false">62@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_26/filtro-antispam-berkeley_3428001e-0a77-11df-9ce5-00144f02aabe.shtml&quot;&gt;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_26/filtro-antispam-berkeley_3428001e-0a77-11df-9ce5-00144f02aabe.shtml&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Antispam - articolo del Corriere della Sera&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/antispam&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_26/filtro-antispam-berkeley_3428001e-0a77-11df-9ce5-00144f02aabe.shtml">http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_26/filtro-antispam-berkeley_3428001e-0a77-11df-9ce5-00144f02aabe.shtml</a></p><p>Antispam - articolo del Corriere della Sera</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/antispam">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title>Data recovery</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/data-recovery</link>
			<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 19:22:11 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="alt">software</category>
<category domain="main">sicurezza</category>			<guid isPermaLink="false">61@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Non &amp;#232; difficile trovarsi nella situazione nella quale ci si accorge di aver eliminato dei file importanti per sbaglio. A volte si cancellano intere cartelle, senza accorgersi che all&amp;#8217;interno c&amp;#8217;era qualche file che si desiderava conservare.  Ecco perch&amp;#233;, prima o poi, chiunque pu&amp;#242; aver bisogno di recuperare il contenuto di un file che, invece, non &amp;#232; pi&amp;#249; visibile nel file system. Cosa si pu&amp;#242; fare in questi casi? La soluzione percorribile pi&amp;#249; facilmente &amp;#232; ricorrere al Cestino, il dispositivo virtuale degli ambienti grafi ci creato proprio per questo scopo. Anche gli utenti meno tecnici sanno che lo si pu&amp;#242; utilizzare per recuperare i file che sono stati cancellati, a meno che non sia stato gi&amp;#224; &amp;#8220;svuotato&amp;#8221; del suo contenuto. Esistono diverse situazioni, per&amp;#242;, dalle quali non si riesce a venire fuori con il semplice ripristino dal Cestino. Per esempio, nel caso di file cancellati, questo accade quando: &lt;br /&gt;
&amp;#8226; il Cestino &amp;#232; stato gi&amp;#224; &amp;#8220;svuotato&amp;#8221;; &lt;br /&gt;
&amp;#8226; i file sono stati eliminati direttamente senza passare dal Cestino; &lt;br /&gt;
&amp;#8226; i file sono troppo grandi per essere conservati nel Cestino; &lt;br /&gt;
&amp;#8226; i file sono in supporti di memoria rimovibili. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per ridurre i rischi di perdite di dati ci sono tecniche note come il backup oppure e' cercare di recuperare i dati con appositi programmi di utilit&amp;#224; che si occupano di data recovery. Molti di essi sono a pagamento. Ce ne sono, per&amp;#242;, parecchi di libero utilizzo con prestazioni e caratteristiche tali da permettere il ripristino di file cancellati nelle situazioni pi&amp;#249; disparate. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La maggior parte dei programmi per il recupero di file esegue il proprio compito in modo diligente e alcuni riescono a recuperare dati anche da supporti di cui non risulta pi&amp;#249; visibile il file system (per esempio una penna USB, un CD/DVD o una schedina di memoria non piu' leggibili)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Non &amp;#232; detto che si riesca a  recuperare sempre tutti i file n&amp;#233; a recuperare archivi sicuramente integri: a volte vengono trovati solo gruppi incompleti di dati che appartengono a un certo documento.  Per ottenere buoni risultati, comunque, una cosa da evitare con certezza &amp;#232; la fretta. La velocit&amp;#224; di scansione dipende in parte dal tipo di supporto di memoria su cui si esegue la scansione e in parte dal livello di profondit&amp;#224; con cui si chiede di cercare i file cancellati. Una scansione eseguita con maggiore livello di approfondimento, per esempio, pu&amp;#242; condurre a ottenere risultati che una scansione pi&amp;#249; veloce non mostrerebbe. Se non si riescono a recuperare i dati cercati con un certo programma, poi, &amp;#232; importante ripetere la scansione utilizzandone un altro: non &amp;#232; difficile ottenere qualche sorpresa, in positivo. Nelle attivit&amp;#224; di data recovery, in definitiva, i risultati migliori si ottengono solo armandosi di pazienza.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/data-recovery&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non &#232; difficile trovarsi nella situazione nella quale ci si accorge di aver eliminato dei file importanti per sbaglio. A volte si cancellano intere cartelle, senza accorgersi che all&#8217;interno c&#8217;era qualche file che si desiderava conservare.  Ecco perch&#233;, prima o poi, chiunque pu&#242; aver bisogno di recuperare il contenuto di un file che, invece, non &#232; pi&#249; visibile nel file system. Cosa si pu&#242; fare in questi casi? La soluzione percorribile pi&#249; facilmente &#232; ricorrere al Cestino, il dispositivo virtuale degli ambienti grafi ci creato proprio per questo scopo. Anche gli utenti meno tecnici sanno che lo si pu&#242; utilizzare per recuperare i file che sono stati cancellati, a meno che non sia stato gi&#224; &#8220;svuotato&#8221; del suo contenuto. Esistono diverse situazioni, per&#242;, dalle quali non si riesce a venire fuori con il semplice ripristino dal Cestino. Per esempio, nel caso di file cancellati, questo accade quando: <br />
&#8226; il Cestino &#232; stato gi&#224; &#8220;svuotato&#8221;; <br />
&#8226; i file sono stati eliminati direttamente senza passare dal Cestino; <br />
&#8226; i file sono troppo grandi per essere conservati nel Cestino; <br />
&#8226; i file sono in supporti di memoria rimovibili. </p>

<p>Per ridurre i rischi di perdite di dati ci sono tecniche note come il backup oppure e' cercare di recuperare i dati con appositi programmi di utilit&#224; che si occupano di data recovery. Molti di essi sono a pagamento. Ce ne sono, per&#242;, parecchi di libero utilizzo con prestazioni e caratteristiche tali da permettere il ripristino di file cancellati nelle situazioni pi&#249; disparate. </p>

<p>La maggior parte dei programmi per il recupero di file esegue il proprio compito in modo diligente e alcuni riescono a recuperare dati anche da supporti di cui non risulta pi&#249; visibile il file system (per esempio una penna USB, un CD/DVD o una schedina di memoria non piu' leggibili)</p>

<p>Non &#232; detto che si riesca a  recuperare sempre tutti i file n&#233; a recuperare archivi sicuramente integri: a volte vengono trovati solo gruppi incompleti di dati che appartengono a un certo documento.  Per ottenere buoni risultati, comunque, una cosa da evitare con certezza &#232; la fretta. La velocit&#224; di scansione dipende in parte dal tipo di supporto di memoria su cui si esegue la scansione e in parte dal livello di profondit&#224; con cui si chiede di cercare i file cancellati. Una scansione eseguita con maggiore livello di approfondimento, per esempio, pu&#242; condurre a ottenere risultati che una scansione pi&#249; veloce non mostrerebbe. Se non si riescono a recuperare i dati cercati con un certo programma, poi, &#232; importante ripetere la scansione utilizzandone un altro: non &#232; difficile ottenere qualche sorpresa, in positivo. Nelle attivit&#224; di data recovery, in definitiva, i risultati migliori si ottengono solo armandosi di pazienza.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/data-recovery">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/data-recovery#comments</comments>
		</item>
				<item>
			<title>Esportare le e-mail di Outlook</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/esportare-le-e-mail-di-outlook</link>
			<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 19:02:54 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="alt">tips &amp; tricks</category>
<category domain="main">sicurezza</category>			<guid isPermaLink="false">60@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;Outlook non offre purtroppo una procedura semplice e gi&amp;#224; integrata per il backup dei propri messaggi di posta elettronica. &lt;br /&gt;
Per aggiungere questa funzionalit&amp;#224; &amp;#232; necessario scaricare un plugin gratuito dal sito Microsoft (Componente aggiuntivo per Outlook 2007/2003/2002: Backup cartelle personali) che consente di fare delle copie di backup del fi le PST. &lt;br /&gt;
Di default, il programma Microsoft offre solo una funzione di &amp;#8220;esportazione&amp;#8221; delle cartelle di posta che pu&amp;#242; essere usata per memorizzarne una copia su un disco rimovibile o su uno spazio di storage online.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/esportare-le-e-mail-di-outlook&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Outlook non offre purtroppo una procedura semplice e gi&#224; integrata per il backup dei propri messaggi di posta elettronica. <br />
Per aggiungere questa funzionalit&#224; &#232; necessario scaricare un plugin gratuito dal sito Microsoft (Componente aggiuntivo per Outlook 2007/2003/2002: Backup cartelle personali) che consente di fare delle copie di backup del fi le PST. <br />
Di default, il programma Microsoft offre solo una funzione di &#8220;esportazione&#8221; delle cartelle di posta che pu&#242; essere usata per memorizzarne una copia su un disco rimovibile o su uno spazio di storage online.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/esportare-le-e-mail-di-outlook">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/esportare-le-e-mail-di-outlook#comments</comments>
		</item>
				<item>
			<title>E-mail aziendale, i pronunciamenti del Garante</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/e-mail-aziendale-i-pronunciamenti-del-ga</link>
			<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 18:56:39 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">novita'</category>			<guid isPermaLink="false">59@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;tratto da PCOpen di ottobre ..&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La strutturazione dell&amp;#8217;indirizzo di posta elettronica con il nome del lavoratore non determina il fatto che la casella diventi &amp;#8220;propriet&amp;#224; privata&amp;#8221; del dipendente assegnatario. &lt;br /&gt;
Cos&amp;#236; come determinato da una sentenza del 2002 del Tribunale di Milano, il datore di lavoro ha facolt&amp;#224; di accedere alla casella di posta elettronica in qualunque momento, &amp;#8220;...tuttavia, personalit&amp;#224; dell&amp;#8217;indirizzo non significa necessariamente privatezza del medesimo, dal momento che l&amp;#8217;indirizzo aziendale, proprio perch&amp;#233; tale, pu&amp;#242; sempre essere nella disponibilit&amp;#224; di accesso e lettura da parte di persone diverse dall&amp;#8217;utilizzatore - consuetudinario - ma sempre appartenenti all&amp;#8217;azienda - a prescindere dalla identit&amp;#224; o diversit&amp;#224; di qualifica o funzione: ipotesi, frequentissima, &amp;#232; quella del lavoratore che &quot;sostituisce&quot; il collega per qualunque causa - ferie, malattia, gravidanza - e che va ad operare, per consentire la continuit&amp;#224; aziendale, sul personal computer di quest&amp;#8217;ultimo&amp;#8230;&amp;#8221;. &lt;br /&gt;
Allo stesso modo, una sentenza del Tribunale del capoluogo lombardo ha altres&amp;#236; escluso che la posta elettronica aziendale possa essere assimilata a quella tradizionale e su di essa possa vigere il principio di segretezza di cui all&amp;#8217;art. 616 del Codice Penale, &amp;#8220;&amp;#8230;n&amp;#232;, si pu&amp;#242; ritenere che l&amp;#8217;assimilazione della posta elettronica alla posta tradizionale, con conseguenziale affermazione generalizzata del principio di segretezza, si verifichi nel momento in cui il lavoratore utilizzi lo strumento per fini privati - ossia extra lavorativi -, atteso che giammai un uso illecito - o, al massimo, semplicemente tollerato, ma non certo favorito - di uno strumento di lavoro pu&amp;#242; far attribuire, a chi questo illecito commette, diritti di sorta&amp;#8230;&amp;#8221;. &lt;br /&gt;
Con una sentenza datata 2006, il Tribunale penale ordinario di Torino, Sezione distaccata di Chivasso ha confermato il citato orientamento giurisprudenziale, stabilendo che &amp;#8220;&amp;#8230;l&amp;#8217;e-mail aziendale appartiene al datore di lavoro. In relazione al reato di cui all&amp;#8217;art. 616 c.p. il fatto non sussiste qualora, anche in presenza di adeguata policy aziendale, il datore di lavoro acceda alla casella personalizzata del dipendente&amp;#8230;&amp;#8221;.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/e-mail-aziendale-i-pronunciamenti-del-ga&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tratto da PCOpen di ottobre ..</p>

<p>La strutturazione dell&#8217;indirizzo di posta elettronica con il nome del lavoratore non determina il fatto che la casella diventi &#8220;propriet&#224; privata&#8221; del dipendente assegnatario. <br />
Cos&#236; come determinato da una sentenza del 2002 del Tribunale di Milano, il datore di lavoro ha facolt&#224; di accedere alla casella di posta elettronica in qualunque momento, &#8220;...tuttavia, personalit&#224; dell&#8217;indirizzo non significa necessariamente privatezza del medesimo, dal momento che l&#8217;indirizzo aziendale, proprio perch&#233; tale, pu&#242; sempre essere nella disponibilit&#224; di accesso e lettura da parte di persone diverse dall&#8217;utilizzatore - consuetudinario - ma sempre appartenenti all&#8217;azienda - a prescindere dalla identit&#224; o diversit&#224; di qualifica o funzione: ipotesi, frequentissima, &#232; quella del lavoratore che "sostituisce" il collega per qualunque causa - ferie, malattia, gravidanza - e che va ad operare, per consentire la continuit&#224; aziendale, sul personal computer di quest&#8217;ultimo&#8230;&#8221;. <br />
Allo stesso modo, una sentenza del Tribunale del capoluogo lombardo ha altres&#236; escluso che la posta elettronica aziendale possa essere assimilata a quella tradizionale e su di essa possa vigere il principio di segretezza di cui all&#8217;art. 616 del Codice Penale, &#8220;&#8230;n&#232;, si pu&#242; ritenere che l&#8217;assimilazione della posta elettronica alla posta tradizionale, con conseguenziale affermazione generalizzata del principio di segretezza, si verifichi nel momento in cui il lavoratore utilizzi lo strumento per fini privati - ossia extra lavorativi -, atteso che giammai un uso illecito - o, al massimo, semplicemente tollerato, ma non certo favorito - di uno strumento di lavoro pu&#242; far attribuire, a chi questo illecito commette, diritti di sorta&#8230;&#8221;. <br />
Con una sentenza datata 2006, il Tribunale penale ordinario di Torino, Sezione distaccata di Chivasso ha confermato il citato orientamento giurisprudenziale, stabilendo che &#8220;&#8230;l&#8217;e-mail aziendale appartiene al datore di lavoro. In relazione al reato di cui all&#8217;art. 616 c.p. il fatto non sussiste qualora, anche in presenza di adeguata policy aziendale, il datore di lavoro acceda alla casella personalizzata del dipendente&#8230;&#8221;.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/e-mail-aziendale-i-pronunciamenti-del-ga">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/e-mail-aziendale-i-pronunciamenti-del-ga#comments</comments>
		</item>
				<item>
			<title>8 regole per la scelta di un portatile</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-la-scelta-di-un-portatile</link>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:35:42 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">hardware</category>			<guid isPermaLink="false">58@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;1) scegliere quanti Kili si vogliono trasportare&lt;br /&gt;
2) scegliere il numero di ore di autonomia&lt;br /&gt;
3) Scegliere un processore di ultima generazione e a basso consumo&lt;br /&gt;
4) scegliere discrete dimensioni video, un 17&quot; per un portatile e' abbastanza buono anche a discatipo di qualche kilo in piu'&lt;br /&gt;
5) controllare la presenza di almeno 2GB di RAM&lt;br /&gt;
6) scegliere un HDD non inferiore ai 250GB&lt;br /&gt;
7) controllare la comodita' della tastiera&lt;br /&gt;
8) piu' porte USB sono presenti meglio e', cosi' come sarebbe meglio ci fossero integrati la webcam, wireless e una presa rj45 per il collegamento ad una rete.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-la-scelta-di-un-portatile&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1) scegliere quanti Kili si vogliono trasportare<br />
2) scegliere il numero di ore di autonomia<br />
3) Scegliere un processore di ultima generazione e a basso consumo<br />
4) scegliere discrete dimensioni video, un 17" per un portatile e' abbastanza buono anche a discatipo di qualche kilo in piu'<br />
5) controllare la presenza di almeno 2GB di RAM<br />
6) scegliere un HDD non inferiore ai 250GB<br />
7) controllare la comodita' della tastiera<br />
8) piu' porte USB sono presenti meglio e', cosi' come sarebbe meglio ci fossero integrati la webcam, wireless e una presa rj45 per il collegamento ad una rete.</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-la-scelta-di-un-portatile">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-la-scelta-di-un-portatile#comments</comments>
		</item>
				<item>
			<title>8 regole per una scelta corretta di un computer</title>
			<link>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-una-scelta-corretta-di-un-c</link>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:28:27 +0000</pubDate>			<dc:creator>admin</dc:creator>
			<category domain="main">hardware</category>			<guid isPermaLink="false">57@http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/</guid>
						<description>&lt;p&gt;1) scegliere processori di ultima generazione&lt;br /&gt;
2) controllare se ci siano almeno 2GB di ram e la possibilita' di espanderla&lt;br /&gt;
3) che esistano ventole di raffreddamento e che non siano troppo rumorose&lt;br /&gt;
4) scegliere un hard disk di almeno 250GB per un uso comune, di capacita' superiori sino ad 1T se si lavora con immagini e foto&lt;br /&gt;
5) scegliere una scheda grafica con RAM dedicata (almeno 512MB se si lavora con grafica)&lt;br /&gt;
6) scegliere una scheda madre con almeno 6porte USB di cui un paio sulla parte frontale del computer&lt;br /&gt;
7) scegliere un case abbastanza ampio per future modifiche e ampiamenti&lt;br /&gt;
8) tastiera e mouse ergonomici&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;item_footer&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;small&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-una-scelta-corretta-di-un-c&quot;&gt;Original post&lt;/a&gt; blogged on &lt;a href=&quot;http://b2evolution.net/&quot;&gt;b2evolution&lt;/a&gt;.&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1) scegliere processori di ultima generazione<br />
2) controllare se ci siano almeno 2GB di ram e la possibilita' di espanderla<br />
3) che esistano ventole di raffreddamento e che non siano troppo rumorose<br />
4) scegliere un hard disk di almeno 250GB per un uso comune, di capacita' superiori sino ad 1T se si lavora con immagini e foto<br />
5) scegliere una scheda grafica con RAM dedicata (almeno 512MB se si lavora con grafica)<br />
6) scegliere una scheda madre con almeno 6porte USB di cui un paio sulla parte frontale del computer<br />
7) scegliere un case abbastanza ampio per future modifiche e ampiamenti<br />
8) tastiera e mouse ergonomici</p><div class="item_footer"><p><small><a href="http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-una-scelta-corretta-di-un-c">Original post</a> blogged on <a href="http://b2evolution.net/">b2evolution</a>.</small></p></div>]]></content:encoded>
								<comments>http://www.bonolo.net/b2evolution/blogs/index.php/8-regole-per-una-scelta-corretta-di-un-c#comments</comments>
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